



La cuisine toscane, simple et copieuse s'appuie sur les producteurs locaux, les fromages chauds et la viande au gril. Les toscans sont aussi connus pour apprécier les haricots à cosse comme on peut le constater dans les principales recettes toscanes telles que les haricots blancs à l'huile d'olive et à la sauge. Le boeuf à la florentine, différentes sortes de gibier rôti ou en civet comme le sanglier, le cerf et le lapin ainsi que de saines soupes épaisses comptent au menu d'une table typiquement toscane. Enfin, la Toscane est le pays du Chianti.
La cuisine florentine propose un éventail de recettes des plus traditionnelles aux plus inventives et récentes. Un choix de plats si large et parfois hors du commun fournit non seulement des informations historiques et sociales précieuses mais pérennise cette cuisine grâce à l'assortiment et à la diversité des saveurs, des couleurs, des usages et de son coût à la portée de toutes les bourses. Quatre ingrédients fondamentaux sont au coeur de la cuisine florentine: le pain (plat, sans sel, bien cuit avec une croûte croustillante et une mie tendre et légère); l'huile d'olive extra vierge, (sans aucun doute la meilleure même pour les fritures), la viande (préparée au gril, les steaks de boeuf à la florentine, le gibier rôti ou en civet comme le sanglier, le cerf et le lapin) et enfin, le vin lui-même.
Les restaurants florentins servent toutes les spécialités italiennes en plus des recettes typiquement florentines.
Voici à présent une présentation de quelques plats toscans.


Tirate fuori la bistecca dal frigorifero due ore prima, altrimenti la cottura ne risente. Procuratevi una graticola da carbone: e quest'ultimo sia ardente, ma senza fiamma.
Sistemate la bistecca sulla graticola e tenetela sul fuoco per 5 minuti, fino a farle fare una bella crosta. Giratela (senza bucarla!) e fate altrettanto dall'altro lato.
La bistecca starà al fuoco solo il tempo necessario perchè risulti ben arrostita in superfice ma rigorosamente al sangue all'interno. Salatela, pepatela (meglio se il pepe è macinato al momento) e servitela all'istante. Gustatela accompagnata da una bella insalata verde o da fagioli cannellini all'olio.
La riuscita della bistecca (autachicamente 'carbonata': ma il nome bistecca benchè derivato dall'inglese bee-steak, ovvero costata di manzo, oltre ad essersi imposto ha una certa aura internazionale che lo fa preferire) dipende senza dubbio dalla cottura ma soprattutto dalla qualità della carne.
La bistecca deve essere alta due dita, esibire il suo osso a 'T' e avere filetto e controfiletto di serie.
Oltre i confini toscani spesso la chiamano semplicemente 'fiorentina'.
I fagioli secchi vanno messi a mollo e cotti a fuoco lento. Soffriggete in una pentola la cipolla affettata. Aggiungete le altre verdure tagliate a dadini, eccetto verza, cavolo nero e fagioli che vanno aggiunti dopo.
Quando le verdure hanno 'rifatto' un po' la loro acqua, ricopritele d'acqua calda e adesso aggiungete tritati verza e cavolo nero.
Coprite e fate sobbollire per un'ora a fuoco medio. Aggiungete i fagioli cotti, parte interi, parte passati, sale e pepe.
La Fate sobbollire per altri 20 minuti girando spesso, perchè l'aggiunta del fagiolo facilita il depositarsi della zuppa. Aggiungete due o tre cucchiai di passata di pomodoro.
Tagliate a fette il pane raffermo e in un recipiente di coccio alternate uno strato di pane alla zuppa fino ad intridere bene tutto il pane. Fate riposare per un giorno intero.
Per gustarla, togliete dal tegame la quantità desiderata e mettetela nuovamente a riscaldare, o meglio a 'ribollire'.